AL Ristorante – Docks Dora Torino
AL Ristorante Torino, all’interno dei Docks Dora, ho documentato questa nuova realtà, progetto firmato da NO.T Architetti Associati e guidato dallo chef Alberto Fluttero.
Il progetto architettonico lavora per sottrazione, valorizzando l’identità industriale dell’ex laboratorio enologico: soffitti alti, grandi superfici vetrate, volumi razionali e una spazialità continua che enfatizza luce e materia. La cucina a vista diventa fulcro compositivo e relazionale, mentre materiali essenziali — microcemento, legno multilamellare, strutture metalliche — definiscono un interior minimale ma caldo, profondamente radicato nella memoria del luogo.
Come fotografa di interni a Torino, con Silvia Rossi dello studio NO.T abbiamo scelto di raccontare lo spazio attraverso la luce nei diversi momenti della giornata – con i raggi di sole che tagliano i volumi durante il giorno, rivelando texture e profondità, e con l’illuminazione d’ambiente serale, che costruisce un’atmosfera più intima e avvolgente.
Un racconto visivo dell’architettura che mette al centro percezione, materia e trasformazione dello spazio nel tempo.
CREDITI DI PROGETTO
Falegnameria (tavoli e librerie): Añez Moreno Ronald Martin
Lavandino e piatti in grès: Elisa Brelyart https://brelyart.com/
Pannelli fonoassorbenti:ECOcero https://ecocero.com/it/
Attrezzature cucina: Grimar by Maintec https://main-tec.it/
Sedie: Sklum https://www.sklum.com
Arredi vintage: https://stovfurniture.com
Lampadario: Poulsen https://www.louispoulsen.com
Appliques a parete: Oma, Beneito Faurehttps://beneito-faure.com/productos/oma
Fornitura corpi illuminanti: Esperienza in Luce https://esperienzainluce.it/
Finiture resine e microcemento: AP di Abate Pasquale
General contractor: impresa Mulè R. & Figli
Ufficio stampa: ComunicArch


















